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Parrocchie e cappelle

Relativa Descrizione degli edifici e cenni storici e culturali religiosi
LA PARROCCHIAE ’ DEDICATA ALLA NATIVITA’ DI MARIA VERGINE CELEBRATA L’OTTO SETEMBRE ED IL PATRONO E’ SAN GIOVANNI NEPOMUCENO CELEBRATO IL 16 MAGGIO.
LA DATA DELLA FONDAZIONE DELLA PARROCCHIA DI ARMO RISALE AL 1551. FINO AD ALLORA LA PICCOLA CHIESA DEL PAESE ERA INTITOLATA ALL’ASSUNTA E DIPENDEVA DALL’ANTICHISSIMA PARROCCHIA DI SAN MARTINO DI MOANO. AL MOMENTO DELLA SEPSRAZIONE DA MOPANO, AGLI UOMINI DI ARMO VIENE IMPOSTO DI “DOTARE COMPETEMTEMENTE LA CAPPELLA”. GLI AREMNSI COMMISSIONARONO ALCUNE IMPORTANTI OPERE D’ARTE COME IL POLITTICO RAFFIGURANTE SANT’ANNA CON LA BEATA VERGINE TRA SAN GIOVANNI BATTISTA E SAN PIETRO (DATATO 1535), O IL DIPINTO CHE CORNICIA LA NICCHIA DELLA STATUA DELLA MADONNA BAMBINA CHE RISALE AL 1578 E RAFFIGUA IL PADRE ETERNO, LA STRAGE DEGLI INNOCENTI E LE ANIME PURGANTI. TRA IL 1627 ED IL 1635 LA POPOLAZIONE DI ARMO SI PRODIGA NELLA RICOSTRUZIONE DELLA CHIESA E FU SOLLENNEMENTE CONSACRATA IL 6 MAGGIO 1635. NEGLI ANNI SUCCESSIVI IL PATRIMONIO ARTISTICO DELLA CHIESA CONTINUA AD ARRICCHIRSI DI TELE, DIPINTI E STATUE. UNA DELLE OPERE Piu’ ’ PREZIOSE DELLA PARROCCHIA DI ARMO RISULTA ESSERE IL CROCIFISSO LIGNEO DELL’ALTARE MAGGIORE , DEL PERIODO SETTECENTESCO.
LA CARATTERISTICA DI ARMO E’ CHE IN OGNI CONTRADA E’ SITUATA UNA ”CAPPELLA”, UNA PICCOLA CHIESETTA PER CELEBRARE LE DIVERSE RICCORRENZE DA FESTEGGIARE:
S. MATTEO GRENZOLINI 21 SETTEMBRE
S. ANTONIO COSTA 17 GENNAIO
S. SEBASTIANO PONTE 20 GENNAIO
S. LUCIA BESTA 13 DICEMBRE
S. BARTOLOMEO TRASTANELLO 24 AGOSTO

LA CAPPELLA DELLA MADONNA DEL COSTIGLIOLO E’ SITUATO SULLE ALTURE DI ARMO, IMMERSO NEI CASTAGNETI, LA PRIMA DOMENICA DI AGOSTO VIENE CELEBRATA LA FESTA SOLENNE CON TRADIZIONALE PRANZO AL SACCO NEI SUGGESTIVI PRATI. E’ NOSTRA TRADIZIONE CELEBRARE LA SANTA MESSA ANCHE GLI ULTIMI TRE GIORNI DEL MESE DI MAGGIO E LO STESSO RITO SI RIPETE NEI DUE GIORNI SUCCESSIVI AL 21 NOVEMBRE.

LA CHIESETTA DI SAN BERNARDO, LA CUI PRIMA COSTRUZIONE RISALIREBBE AL 1641 E RICOSTRUITA NEL 1953 HA RAPPRESENTATO SEMPRE UN PUNTO D’INCONTRO CON LE POPOLAZIONI LIMITROFE. PER GLI ARMENSI E’ SEMPRE STATA UNA RICCORENZA SENTITA E SPECIALE: TUTTA LA POPOLAZIONE DI ARMOIL GIORNO DELLA FESTA SI RECAVA SUL COLLE A PIEDI, CON MULI CARICHI DI VETTOVAGLIE COSTRUIVANO LE CARATTERISTICHE “BARACCHE” CON LE “FRASCHE” (RAMI DI CASTAGNO CHE CON LE FOGLIE RIPARAVANO DAL SOLE DALLA PIOGGIA). AL MATTINO C’ERA IL RITO RELIGIOSO E POI FINO A SERA CANTI IN ALLEGRIA. ANCORA OGGI IL RITO RELIGIOSO COMPRENDE LA SANTA MESSA E LA SOLENNE PROCESSONE NEI CARATTERISTICI PRATI. LA PRO LOCO HA TRASFORMATO LA FESTA IN UNA DIVERTENTE ED AFFOLLATA SAGRA GASTRONOMICA, ARRICCHITA OGNI ANNO DA MUSICA ED ATTRAZIONI.

L’ORATORIO E’ DEDICATO ALL’INMMACOLTA CONCEZIONE SORGE POCO DISTANTE DALLA CHIESA PARROCCHIALE. PRESSOCHE’ INESTISTENTI SONO LE NOTIZIE RELATIVE ALLA SUE ORIGINI SE SI ESCLUDE UNA BREVE CITAZIONE DA PARTE DEL VESCOVO RITROVATA IN UNA LETTERA PASTORALE DEL 15.01.1873, IN CUI SI PRECISA CHE NELL’ABITATO DI ARMO, OLTRE ALLA PARROCCHIALE DELLA NATIVITA’ “ NON VI SONO ALTRE CHIESE, VI E’ IL SOLO ORATORIO DELLA CONFRATERNITA IN CUI CONFRATELLI VI CANTANO L’UFFIZIO DELLA MADONNA NEI GIORNI FESTIVI: SI IGNORA IL TEMPO IN CUI ESSE FU ERETTO E FONDATO. E’ AMMINISTRATO DAL PRIORE IN COMPAGNIA DEI “MASSAREI”. NON ABBIAMO QUINDI NESSUNA DATA DI FONDAZIONE, ANCHE SE GLI ELEMENTI ARCHITETTONICI INDICANO CHIARAMENTE L’EPOCA TARDO-BAROCCA.